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Storia di un pomodoro e di una donna cefalalgica.

In questo foto_blog vi racconto la mia vita in campagna, i miei tentativi pseudobotanici e la mia speranza di guarigione.
Per seguire meglio tutta la storia consiglio di partire dal primo post.


Tutte le foto e i testi sono coperti da copyright, vi prego di non modificare, utilizzare in pubblico, distribuire in qualsiasi modo e per scopi commerciali tali materiali ed informazioni senza avvisarmi preventivamente.

Dovrete avere pazienza per il caricamento delle immagini.
Un abbraccio!


*
Ottobre 09 e ...riassunto di una strana estate
17:12
domenica, 18 ottobre 2009
da: [Renata57]

Eccomi qui con gli aggiornamenti sul mio "orto", quest'anno ho dovuto limitare vasi e vasetti sul mio terrazzo perchè la verandina occupa un discreto spazio, così ho seminato pomodori, zucchine, insalate, ecc, e quando le piantine erano già belle formate le ho portate nell'orto vero, quello che quest'anno il "grande vecchio" ha deciso di approntare e che in realtà ha curato sua moglie.


pomodori



pomi e insalata



zucchine

Purtroppo il piccolo orto del vecchio ha subito assalti massicci di pidocchi e parassiti di ogni tipo, forma e dimensione!
Soprattutto i pomodori che sono stati devastati, un dispiacere immenso vedere tutti quei pomi andare in malora, i fagiolini hanno retto un po' di più ma crescevano piccoli, invece le melanzane sono venute su benissimo, belle e gustose, zucchine pochissime, qualche lattuga.
Insomma un disastro!
Nel mio terrazzino ho messo i mini pomodorini, un esperimento che non ripeterò perchè sono davvero piccoli e pochi

pomini

Mi hanno regalato i semi di girasole ed ecco il risultato, sono bellissimi ma occupano troppo spazio


girasoli

Così ho dato la preminenza a basilico, prezzemolo, salvia, mentuccia, rosmarino e maggiorana

sapori

le roselline e i gerani che non hanno fatto un fiore! Così anche gazania, tagete, e i vari bulbi che avevo messo sia nella terra dell'aiuoletta sia nei vasi... pochissimi fiorellini stenti... io non capisco, quest'anno un gran verde ma di fiori non se ne è parlato:

roselline

roselline

Insomma un estate calda e avara, c'era nell'aria il sentore dei guai che mi stavano cadendo addosso? leggi qui

Non sono pronta per la guerra eppure devo affrontarla e combatterla.
Un abbraccio grande!

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Cefalea e... borse
22:50
martedì, 08 settembre 2009
da: [Renata57]
Un estate di dolore... mal di testa, triptani, iniezioni di plasil... e non è ancora finita: mentre scrivo sento il dolore pulsante e ho anche un po' di nausea, ma ho preso l'almogran e aspetto che faccia effetto, non voglio buttarmi a letto, cerco di sopportare, di distrarmi in qualche modo (questo di scrivere qui, per esempio), combatto, ancora riesco a farlo, DEVO!
Far un attacco di cefalea/emicrania e l'altro ho fatto anche qualcosa per me, qualcosa che mi rilassa e mi aiuta a credere che la vita non sia tutta dolore e medicine: ho continuato i miei lavoretti di pittura country e i miei esperimenti di cucito
Girovagando per il web ho visto delle cose bellissime!! Siti di donne/ragazze che fanno dei capolavori e appena ho un po' di tempo metterò i links ai loro siti e blog perchè meritano davvero di essere visti,
Così si è scatenata in me la voglia di provare anch'io a fare qualcosina, metto qui qualche foto dei miei sgorbietti fatti con una macchinetta da cucire pagata 100 euro! Senza nessuna esperienza se non un vago ricordo di mia mamma che cuciva per noi bambini e per la casa.
Ho cercato tutorial e immagini, mi sono letta e riletta le spiegazioni di queste donne così brave e così generose e ho iniziato... prima con stoffe riciclate giusto per provare e non spendere, poi ho iniziato a comprare qualche metro di stoffa all'ikea e ora aspetto delle stoffettine comprate on-line (non vedo l'ora che arrivi il pacco!).
e questi sono i risultati: borse, borsellini e altre cosine...

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

questa è l'unica borsa eseguita con cartamodello:

le borse di Renata

le borse di Renata

qui sotto c'è un mio tentativo di fare una borsettina a bauletto,
ma senza cartamodello e senza esperienza è stata dura,
così è uscita fuori questa cosa qui... tutti i miei lavoretti sono
eseguiti senza un cartamodello (inorridite pure, avete ragione!)
guardo e cerco di mettere in pratica quello che vedo.

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata



le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

le borse di Renata

Qui sotto i miei vasetti con coperchio rivestito in stoffa e puffosi punta-spilli

le borse di Renata

Non ho trascurato il mio "orto" vi darò notizie nei prossimi post.
Per ora vi lascio con un abbraccio

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Assenze...
20:36
martedì, 16 giugno 2009
da: [Renata57]
Carletto è guarito, anche la ferita non si vede quasi più.
Ha ripreso a girovagare per i campi e le fasce, è un vero "canetto" vagabondo: è incontenibile!
Ho provato ad uscire con lui tenendolo al guinzaglio... è una vera impresa!!

carletto
Io non ho più tempo per il pc, troppe ore di lavoro fuori casa e... in casa.
Riprenderò i mie lavori sul web quando andrò in ferie (a Luglio)
Poche novità... per ora, però sono a disposizione per richieste e consigli.
Qualche lavoro di country painting e cucito creativo sono riuscita a farlo rubando qualche ora di sonno



pannello casette


portafoto


cuore e cestini


cuori


cuore


cuore
A presto!

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Carletto
16:36
domenica, 19 aprile 2009
da: [Renata57]
La Domenica prima di Pasqua, Carletto stava bighellonando come suo solito per i campi e i giardini vicini a casa.
Lui fa così: esce come un razzo e sparisce nei dintorni, ogni tanto si fa vedere sulla porta di casa e ci guarda come dire "sono qui, sto ancora un po' fuori, va bene?"
A volte lo sento abbaiare come un pazzo... vuol dire che sta passando qualcuno o rincorre qualche gatto o ha incontrato altri cani, perciò esco a chiamarlo e toglierlo dai calcagni di qualche vicino.
Lo conoscono tutti e sanno che il suo abbaiare è di difesa del territorio ma lo scodinzolare furioso dice anche che vuole fare amicizia e giocare.
Ecco perchè Domenica sera 5 Aprile non mi sono preoccupata non vedendolo tornare, non lo sentivo abbaiare perciò ero sicura che stesse esplorando i dintorni come al solito: comunque lo chiamo e fischio per farlo tornare a casa, aspetto perchè di solito ci mette un po' ad arrivare.. dipende fin dove si è avventurato nelle sue esplorazioni. Mentre sono lì che lo chiamo vedo arrivare il mio vicino con il mio cucciolo fra le mani, mi dice che non sa cosa sia successo ma lo ha trovato nell'orto (dove lui lavorava) dice che forse si è buttato dalla fascia di sopra per andare da lui. Carletto guaisce disperato e trema come una foglia, prendo il cagnolino e corro in casa, mi rende conto da subito che la zampetta anteriore di destra è piegata in un modo strano sicuramente è spezzata.
E' già buio, chiamiamo il veterinario che dice di fargli una fasciatura di emergenza e di andare da lui l'indomani.
Non posso dirvi lo strazio nel fare questa operazione!!! Dopo, tante coccole e biscottini per consolarlo.


carletto dopo la prima fasciatura

Il giorno dopo il veterinario, dopo aver fatto le lastre, dice che lui non può fare nulla,  l'osso è spezzato in tre punti vicino al "polso", dobbiamo farlo operare e ci dà l'indirizzo di un ortopedico.
Andiamo e lui ci fissa un appuntamento per il giovedì successivo alle 9.00.


carletto dopo la prima visita dal veterinario

Giorno 9 Aprile siamo lì, dopo la visita, gli infila un ago in una zampa, e gli fa un'iniezione... Carletto sente male e guaisce, vuole scappare, tento di calmarlo parlandogli e accarezzandolo ma non smette di tremare. A quel punto il veterinario dice che possiamo uscire, di tornare non prima di un'ora e mezza.
La faccio breve e non vi racconto l'attesa, vi dico solo che dopo un'ora e 40 minuti sono lì incollata alla vetrata opacizzata dello studio con le lacrime agli occhi perchè sento Carletto "urlare" disperato, sembra un gatto scuoiato, spero che non sia lui ma in quel momento il dottore apre la vetrata e io quasi gli cado addosso "è lui che piange così?", gli chiedo e lui dice di si, ma di non preoccuparmi è solo spaventato, non sente male... e chi gli crede? Quando entro e lo vedo buttato sopra a dei giornali in quella gabbietta gelata mi sento salire dentro un'ira che spaccherei tutto, l'assistente deve aver visto il sangue nei miei occhi perchè corre subito a prendere una coperta e un caloriferino elettrico.
Infilo una mano nella gabbietta, ci passa a mala pena ma spingo per arrivare al suo musetto e fargli sentire il mio odore, gli parlo e cerco di calmare il suo tremito ma non gli passerà fino a sera.
Insomma paghiamo 500 euro e dopo aver avvolto il mio cucciolo in una mia felpa, torniamo a casa.

carletto dopo l'operazione



carletto dopo l'operazione

Carletto ha continuato a tremare, guaire e piangere disperato per diverse ore, poi piano piano si è calmato e ha dormito.
Per un mese non dovrà saltare, il veterinario dice che dobbiamo tenerlo legato ad una catena.


carletto alla catena

Adesso inizia ad appoggiare la zampa operata e siamo con lui 24 ore su 24.
Forse è caduto o forse no... è strano che un cucciolo di pincher cada così malamente, l'ho visto fare dei salti incredibili e cadere con scioltezza e senza danni, come ha fatto a farsi così male saltando da una media altezza come quella della fascia?
Comunque sia ormai è fatta...
Qui sotto la ferita.

la ferita

Ecco qui Carletto in via di ripresa:

carletto in via di guarigione



carletto in via di guarigione

Ed ora tiriamoci sul il morale con qualche fiore:Gazania

gazania



gazania

papavero

papavero

Questa è stata la mia Pasqua... e non ho parlato del mal di testa!
Alla prossima!

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L'aiuola.
19:06
lunedì, 16 marzo 2009
da: [Renata57]
Belle giornate di sole, la compagnia di mio nipotino e tanta voglia di primavera sono stati un mix esplosivo per la mia fantasia; così in questi giorni io e il piccoletto, ci siamo armati di zappettine, palette, rastrelli, ecc. e abbiamo iniziato la nostra mini aiuola o sarebbe meglio chiamarla bordura? mah!? la situazione è questa: per arrivare a casa mia si percorre un vicolo, lo vedete in questa foto, la stradina è fiancheggiata da erba, parietaria, ortiche e altre piante che crescono spontanee e abbondanti, ogni tanto bisogna passare la motofalciatrice per pulire il percorso. Inoltre qualche incivile ci butta cartacce, mozziconi,pacchetti di sigarette e altre schifezze
Da un po' di tempo pensavo a come sarebbe bello metterci dei fiori o qualche piccola siepe con fiorellini...
indicata dalla manina c'è il bordo della stradina proprio sotto ad una vecchia casa distrutta dal tempo...

casetta

Così decido di iniziare a pulire con i miei poveri mezzi... guanti per non prendermi qualche parassita, cesoie e sacconi della spazzatura. Passo un paio di giorni a togliere rumenta e a tagliare le erbacce, non so più quanti sacchi ho riempito!
E... altro che parassiti! avevo terra e fili d'erba anche nelle orecchie!! Insomma alla fine riesco a ripulire come posso:

aiuola

e inizio a metterci alcune piantine che stentavano a crescere nei miei vasi, metto delle pietre ai lati e decido di dedicarci più tempo nel fine settimana

aiuola



aiuola

Venerdi con Luca partiamo con i nostri attrezzi, la terra e i vasi con i bulbi, qualcuno inizia a fiorire, altri stentano a uscire

butto un bel po' di terra comprata la settimana scorsa, e quella dei vasi nella nostra "aiuola", la lavoriamo con paletta,rastrello e zappettina, con grande divertimento di Luca e carletto.
Interriamo i bulbi di narcisi, crochi, muscari e altri di cui non ricordo il nome (ho fatto un po' di confusione quando li ho messi nei vasi...), un rametto di geranio, un cespuglietto di alisso che ha resistito al freddo e alla pioggia ma è un po' patito, e altre piantine che sono cresciute nei vasi portate dal vento o dalle api. Nel pomeriggio Emi impietosito dalle misere pietrine che avevo messo come bordo dell'aiuola, decide di fare un lavoro un po' più serio, prende delle belle pietre (lì nella casa diroccata ce ne sono a volontà!) e le sistema dicendo che ce ne vorrebbero di più e andrebbero incastrate meglio ma io sono soddisfatta ugualmente e questo è il nostro primo risultato: certo.. devo lavorarci ancora molto, ci sono ancora erbacce da togliere e razionalizzare la distribuzione di semi e i bulbi.
Comunque questo è il risultato:

aiuola



aiuola



aiuola



aiuola



Qui sotto potete vedere i rametti di Roselline tappezzanti Pink The Fairy comprate da Bakker, purtroppo una notte di pioggia c'è caduto sopra il vaso che vedete indicato dalla manina... non vi dico l'incazzatura! C'è proprio caduto sopra, al centro dei rametti... sgrunt!!

roselline

ieri ho notato dei germoglietti e ho tirato un sospiro di sollievo, forse non si è troppo danneggiata, speriamo.

roselline

e questo è il mio terrazzino parte destra

terrazzino

terrazzo visto dall'interno

terrazzo visto dall'interno

giacinti

giacinti

giacinti

narcisi, giacinti e muscari

narcisi e muscari

Per ora è tutto, vi lascio con un abbraccio immenso!

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